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Allenamento e alimentazione

Nutrizione sportiva

Il piano alimentare costruito intorno al carico di allenamento, alla stagione e agli obiettivi di gara. Per chi si allena seriamente, dall'amatore evoluto all'agonista.

Durata
Percorso stagionale, con controlli ogni quattro o sei settimane
Dove
Prima visita in studio, controlli anche in videochiamata
Per chi
Amatori evoluti e atleti agonisti
Tariffa
Prima visita € 90, controlli € 70

Che cos'è

La nutrizione sportiva non è una dieta a cui si aggiungono più carboidrati. È l'organizzazione dell'alimentazione intorno al lavoro che stai facendo: quante sedute svolgi, di che tipo, a che ora, quanto sono intense, quanto tempo hai per recuperare fra una e l'altra.

Il piano tiene conto del periodo della stagione. La preparazione generale, il periodo di carico, l'avvicinamento alla gara e la fase di scarico hanno esigenze diverse. Una alimentazione uguale tutto l'anno lascia sul tavolo una parte importante del risultato e aumenta il rischio di infortuni e di cali di prestazione.

A chi si rivolge

  • Chi corre, pedala o nuota con obiettivi di distanza o di tempo
  • Chi si allena in palestra per forza o ipertrofia
  • Chi pratica sport di squadra con calendario di partite
  • Chi deve rientrare in una categoria di peso senza perdere prestazione
  • Chi ha cali di energia ricorrenti negli allenamenti del pomeriggio
  • Chi recupera male fra una seduta e l'altra o si infortuna spesso

Come si svolge

  1. Valutazione dell'atleta

    Anamnesi sportiva completa: disciplina, volumi settimanali, orari delle sedute, calendario agonistico, storia degli infortuni, integrazione già in uso.

  2. Composizione corporea

    Peso e circonferenze, con letture ripetute nel tempo per verificare l'effetto del carico di lavoro.

  3. Piano intorno alla seduta

    Organizzazione dei pasti prima, durante e dopo l'allenamento, gestione dell'idratazione, distribuzione dei carboidrati nella giornata e nella settimana.

  4. Strategia di gara

    Per chi gareggia si costruisce e si prova in allenamento il protocollo dei giorni precedenti, della colazione pre gara e dei rifornimenti durante la prova.

  5. Controlli periodici

    Revisione ogni quattro o sei settimane, in coincidenza con i cambi di programma dell'allenamento.

Come prepararsi

  • Porta il programma di allenamento delle ultime settimane e di quelle successive
  • Porta il calendario delle gare o delle partite
  • Porta gli esami del sangue recenti, in particolare emocromo, ferritina e vitamina D se disponibili
  • Segnala eventuali integratori già in uso, con marca e dosaggio
  • Annota i problemi ricorrenti: crampi, disturbi gastrointestinali in gara, cali di energia, difficoltà di recupero

Domande frequenti

Servono gli integratori per allenarsi bene?

Nella maggior parte dei casi no. Prima si sistema l'alimentazione, poi si valuta se un'integrazione mirata ha senso, sempre in accordo con il medico. Lo studio non vende integratori e non ha alcun interesse commerciale nel consigliarli.

Posso seguire una dieta a basso contenuto di carboidrati e allenarmi?

Dipende dalla disciplina e dall'intensità. Negli sport ad alta intensità e nelle discipline di endurance una restrizione marcata dei carboidrati riduce la prestazione e peggiora il recupero. Le scelte si valutano caso per caso sui volumi reali di allenamento.

Che cosa mangiare prima di un allenamento serale?

Dipende dall'ora di pranzo, dal tipo di seduta e dalla tua tolleranza gastrica. Nel piano viene definito uno spuntino specifico, provato e aggiustato nelle settimane successive.

Seguite anche atleti vegetariani o vegani?

Sì. Serve più attenzione su proteine, ferro, vitamina B12, zinco e omega 3, ma un'alimentazione vegetale ben costruita è compatibile con l'attività agonistica.

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